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wexilore · edizione 2026 · Sesto San Giovanni

Il pixel qui è una decisione o un costume?

Cinque giochi per smartphone in pixel art dichiarato, letti con la stessa domanda: la bassa risoluzione regge il progetto oppure ci sta sopra come una vernice. Prezzi, pesi e voti presi dai negozi italiani il 20 luglio 2026.

Fermo immagine del Pixel Remaster di FINAL FANTASY VI con dialogo e menu di combattimento in italiano.
FINAL FANTASY VIScelta
Immagine promozionale di Forager: mappa a caselle con grotta di cristalli e alberi innevati dentro una cornice.
ForagerCostume

Nessun compenso dagli sviluppatori, nessun link affiliato, nessun negozio alternativo: i tasti portano solo alle schede ufficiali di Google Play e App Store. Dove il dato non c'è, scriviamo che non c'è.

Menu cartucce · 5 posizioni

Cinque posizioni, cinque studi diversi

Ogni posizione si apre qui, senza cambiare pagina. La riga Verdetto è la nostra risposta alla domanda dell'edizione, e in due casi su cinque non è lusinghiera.

CART. 01 FINAL FANTASY VI Square Enix · Pixel Remaster · gioco di ruolo giapponese Verdetto: scelta
Scontro con il boss Ultros nel Pixel Remaster di FINAL FANTASY VI: la finestra di dialogo dice Ehi, sono ancora io e il menu di combattimento mostra le voci Attacca, Furto, Magia e Oggetti.
Il fermo immagine che risolve la questione della lingua: dialogo e menu di combattimento sono in italiano. Schermata dalla scheda App Store italiana.

Riserva Nel negozio italiano sta a 3,88 su 17 voti, che per un classico è poco. Leggendo i giudizi, la lite non riguarda il gioco ma il carattere tipografico e i filtri grafici del rifacimento. Chi arriva qui per la storia la trova intatta; chi arriva per l'aspetto originale del 1994 discute.

Piattaforme
Google Play e App Store
Installazioni
50.000+ su Play
Voto Play
4,3 su 1,65 mila recensioni
Voto App Store
3,88 su 17 voti nel negozio italiano
Prezzo
9,99 € su entrambi, nessun acquisto interno, nessuna pubblicità
Peso iOS
964 MB
Italiano
, aggiunto con l'aggiornamento del 2024
Aggiornato
3 ottobre 2025 su Play, 27 maggio 2025 su iOS
Età
PEGI 7 · 9+ Apple, violenza fantastica moderata

La ragione per cui apre il menu: qui il pixel ha un nome e un cognome. I fondali e gli sprite sono stati ridisegnati sotto la direzione di Kazuko Shibuya, la stessa artista che aveva disegnato quelli originali nel 1994. Non è un filtro applicato a una vecchia versione, è la stessa mano che torna sul proprio lavoro trent'anni dopo e decide cosa tenere.

Il combattimento è a turni con la barra di attesa, e il sistema di magie legato agli Esper permette di costruire personaggi molto diversi tra loro. Nelle opzioni si possono disattivare gli incontri casuali, che sulla metropolitana cambia parecchio le cose.

CART. 02 Ashworld Orangepixel · mondo aperto post apocalittico Verdetto: scelta
Scontro a fuoco in Ashworld davanti a un'officina chiamata Gaz Garage: il protagonista è circondato da una decina di nemici nel deserto crepato, con barre di energia e un timer in alto.
La scena che spiega le recensioni negative: dieci nemici addosso in campo aperto e un timer che scorre. Schermata dalla scheda App Store italiana.

Riserva Con 4,0 su Play è il voto più basso tra i giochi di Orangepixel, e le recensioni sono concordi sul perché: difficoltà punitiva e comandi a sfioramento imprecisi in mezzo alla mischia. Nel negozio italiano ha 2 soli voti: il 5,0 che vedete accanto al titolo non è un dato, è un arrotondamento su due persone. Va detto, non nascosto.

Piattaforme
Google Play e App Store
Installazioni
5.000+ su Play, il più piccolo del gruppo
Voto Play
4,0 su 214 recensioni
Voto App Store
5,0 su 2 voti italiani, campione inesistente
Prezzo
7,99 € su Play contro 3,99 € su iOS, il doppio esatto
Peso iOS
52 MB, il più leggero del gruppo
Italiano
No, solo inglese
Aggiornato
11 dicembre 2025 su Play, 21 marzo 2025 su iOS
Età
PEGI 12 · 12+ Apple, con descrittore di violenza realistica

Un mondo aperto australiano dopo la fine, con veicoli da rubare, accampamenti da svuotare e una mappa che non ti accompagna per mano. Codice, pixel e suono sono opera di una persona sola, l'olandese Pascal Bestebroer, che pubblica come Orangepixel dal 2004.

Qui la bassa risoluzione non è un richiamo estetico: è il perimetro entro cui un autore singolo può disegnare un mondo intero e restare sotto i 52 MB. Togliete il pixel e non resta un gioco più bello, resta un gioco che quella persona non avrebbe potuto finire.

CART. 03 Forager HopFrog, conversione di Balor Games · raccolta e costruzione Verdetto: costume
Immagine promozionale di Forager con la scritta Gather: dentro una cornice si vede la mappa a caselle con una grotta di cristalli e alberi innevati, fuori dalla cornice una mascotte disegnata con il piccone.
La cornice pubblicitaria fa parte della scheda del negozio. Il gioco è il riquadro interno: mappa a caselle, cristalli, isole da comprare una alla volta.

Riserva Due problemi, e il secondo pesa più del primo. Il voto Play è 3,7 su 4,23 mila recensioni, il più basso della selezione, con lamentele su difetti tecnici e contenuti della versione per computer mai arrivati qui. E soprattutto è ferma: Play non si aggiorna dal 14 gennaio 2021, iOS dal 30 gennaio 2021. Oltre cinque anni. Chi compra oggi compra quello, non una versione futura.

Piattaforme
Google Play e App Store
Installazioni
100.000+ su Play
Voto Play
3,7 su 4,23 mila recensioni
Voto App Store
4,71 su 7 voti italiani, campione trascurabile
Prezzo
7,99 € su Play, 8,99 € su iOS, nessun acquisto interno
Peso iOS
163 MB
Italiano
No, solo inglese
Aggiornato
14 gennaio 2021 su Play, 30 gennaio 2021 su iOS
Età
PEGI 3 · 9+ Apple

Due nomi da tenere separati, perché i negozi li confondono. L'originale è di HopFrog, ossia Mariano Cavallero, sviluppatore singolo argentino. La conversione per telefono l'ha fatta Balor Games, ed è quel nome che compare nella scheda Play e come autore su Apple. Chi scrive a uno non sta scrivendo all'altro.

Si raccoglie, si costruisce, si compra l'isola accanto, si ricomincia. È il caso in cui il verdetto è severo: qui la griglia di pixel è un rivestimento grafico steso su un gioco di gestione che avrebbe funzionato identico con qualunque altro aspetto. Piacevole, ma il pixel non fa il lavoro.

CART. 04 Escapists 2: Evasione Tascbile Team17, in origine Mouldy Toof · simulatore di evasione Verdetto: misto
Schermata di Escapists 2 vista dall'alto: un detenuto illuminato di blu fruga in un comodino della cella mentre un secondo detenuto passa accanto, con la scritta italiana Complotta, muoviti furtivamente, vinci.
Frugare nel comodino mentre passa qualcuno: la partita si gioca negli intervalli lasciati liberi dall'orario. Schermata dalla scheda App Store italiana.

Riserva È ferma dal 2020 su entrambi i negozi: 28 settembre 2020 su Play, 24 marzo 2020 su iOS. Su un telefono comprato quest'anno il rischio di incompatibilità è concreto e nessuno lo sistemerà. In più 1 427 MB per un gioco a pixel sono tanti, ed è il motivo per cui apre la tabella qui sotto.

Piattaforme
Google Play e App Store
Installazioni
500.000+ su Play, il più diffuso del gruppo
Voto Play
4,4 su 19,6 mila recensioni, il campione più solido
Voto App Store
4,72 su 643 voti italiani
Prezzo
7,99 € su entrambi, zero pubblicità, zero acquisti interni
Peso iOS
1 427 MB, il più pesante del gruppo
Italiano
, dichiarato da entrambi i negozi
Aggiornato
28 settembre 2020 su Play, 24 marzo 2020 su iOS
Età
PEGI 7 · 9+ Apple

La serie nasce come progetto solitario di Chris Davis sotto il marchio Mouldy Toof. Team17 la pubblica e poi rileva lo studio per intero, ed è per questo che nella scheda compare il nome dell'editore e non quello dell'autore.

La trovata è meccanica, non narrativa: il gioco fa girare un orario carcerario completo, appello, turni di lavoro, mensa, silenzio, e a ogni appuntamento bisogna presentarsi di persona. L'evasione si costruisce nei ritagli. Il vero rompicapo è la gestione del tempo, non lo scontro.

Sul titolo: entrambi i negozi italiani lo elencano come Evasione Tascbile, con quel refuso. Lo riportiamo come sta scritto, senza ripeterlo nel nostro testo.

CART. 05 Duke Dashington Remastered Jussi Simpanen, come Adventure Islands · rompicapo a piattaforme Verdetto: scelta
Duke Dashington sospeso a mezz'aria dopo uno scatto orizzontale dentro una tomba di pietra, tra due lame circolari rotanti montate su bracci di legno.
Nessun tasto di salto: Duke è a mezz'aria perché ha scattato di lato. Le lame ruotano su un tempo fisso e la stanza ha circa dieci secondi.

Riserva È la scheda più debole della selezione e non ha senso girarci intorno. 13 voti nel negozio italiano, nessun italiano nel gioco, ed è gratuito con pubblicità, rimovibile con un acquisto interno da 1,79 €. Ci sta per la meccanica, non per i numeri: se il criterio fosse la solidità del listino, non sarebbe qui.

Piattaforme
Google Play e App Store
Installazioni
100.000+ su Play
Voto Play
4,2 su 1,8 mila recensioni
Voto App Store
4,08 su 13 voti italiani
Prezzo
Gratuito con pubblicità, 1,79 € una tantum per toglierla
Peso iOS
77 MB
Italiano
No, solo inglese
Aggiornato
31 luglio 2024 su Play, 27 marzo 2023 su iOS
Età
PEGI 3 · 9+ Apple

Il finlandese Jussi Simpanen l'aveva pubblicato nel 2013 come gioco gratuito nel browser; il rifacimento l'ha ricostruito con nuove serie di tombe. Nota di servizio: su Play firma come Adventure Islands, su Apple con il proprio nome. Stessa persona, due etichette.

La meccanica per cui merita la posizione: il tasto di salto non esiste. Duke si muove solo a scatti nelle quattro direzioni, e ogni stanza è un rompicapo isolato con circa dieci secondi di tempo. Togliere un verbo invece di aggiungerlo è una decisione di progetto, e la grafica a blocchi netti serve a leggere in un colpo d'occhio dove finisce lo scatto.

Chi tiene la console

Nadia Corbellini
Sesto San Giovanni, Milano
wexilore dal marzo 2026

Calibro monitor da tredici anni, e mi sono stufata di una parola usata male

Lavoro alla taratura dei monitor di controllo in una casa di post produzione video in zona Bicocca. Passo le giornate a misurare quanto un pannello mente sul nero.

wexilore è nato a marzo 2026, dopo una discussione in sala con un collega che aveva liquidato un gioco come "grafica da poveri". Mi sono resa conto che non sapevo rispondergli con dei dati, solo con una preferenza. Così ho iniziato a tenere una tabella: peso del file, dimensione dei fotogrammi, quanti colori davvero, chi ha disegnato cosa. Dopo quattro mesi la tabella era diventata più interessante delle opinioni, e questa è l'edizione che ne è uscita.

La domanda è sempre la stessa e non è retorica: se togliessi la bassa risoluzione a questo gioco, resterebbe in piedi? A volte la risposta è sì, e allora il pixel era un vestito.

La mia oggettività ha un limite Non finisco i giochi di ruolo lunghi. FINAL FANTASY VI è in cima al menu qui sopra e io non l'ho mai portato oltre il continente fluttuante, in due tentativi. Sulla parte tecnica e sui primi venti passaggi mi fido di quello che scrivo. Su come regge nelle ultime ore, no, e per questo non troverete un giudizio complessivo firmato.

Criteri di selezione, e cosa non facciamo

  1. Il gioco deve essere vivo su entrambi i negozi italiani. È il filtro che scarta più candidati di tutti gli altri messi insieme.
  2. Niente meccaniche di azzardo simulato, niente casse premio, niente acquisti a contenuto casuale. Su questo non trattiamo.
  3. Prezzi e voti si copiano dal negozio italiano il giorno in cui si scrive, indicando sempre quale negozio e quanti voti.
  4. Cinque giochi, cinque studi diversi. Un'edizione che ripete lo stesso autore diventa il catalogo di quell'autore.
  5. Se un dato manca, si scrive che manca. Una riga vuota è più onesta di una riga inventata.

Lo scaffale dimezzato

Chi cerca pixel art su Android in Italia trova metà scaffale. Queste sono uscite da Google Play e sopravvivono solo su iPhone, quindi non possono stare qui:

  • Kero Blaster · fuori da Play
  • Junk Jack · fuori da Play
  • Chrono Trigger · fuori da Play
  • Dead Cells · fuori da Play
  • The Escapists primo · fuori da Play

Su Junk Jack dispiace davvero: lo studio Pixbits è italiano, ed era l'aggancio locale più forte che questa edizione potesse avere.

Stardew Valley non c'è per un motivo diverso: nella scheda Play italiana porta il descrittore "Simulazione di giochi d'azzardo". Stesso descrittore, nell'App Store, per Sproggiwood e Siralim 3. La regola vale anche quando il gioco ci piace.

Non accettiamo denaro per inserire un gioco, non pubblichiamo schede su richiesta e non abbiamo un listino pubblicitario. Se un giorno ci fosse un link affiliato, sarebbe marcato come tale nella riga stessa.

Tabella di sistema

Sullo schermo sono tutti a pixel. Sul telefono no

Il più leggero pesa 52 MB, il più pesante 1 427 MB: ventisette volte tanto. Guardando le cinque schermate qui sopra non lo direste mai, ed è esattamente il punto: la grana grossa dell'immagine non dice niente su quanto occupa il gioco.

Peso dell'applicazione dichiarato dall'App Store italiano, rilevato il 20 luglio 2026. Google Play non pubblica la dimensione, quindi il confronto usa solo i dati iOS. La barra ripete il numero, non lo sostituisce.
Gioco Peso iOS Confronto proporzionale, scala da 0 a 1 427 MB
Ashworld 52 MB
Duke Dashington Remastered 77 MB
Forager 163 MB
FINAL FANTASY VI 964 MB
Escapists 2 1 427 MB

Il peso non arriva dai fotogrammi disegnati. Arriva dall'audio non compresso, dai filmati, dalle lingue caricate tutte insieme e dal motore che il gioco si porta dietro. Escapists 2 mette in valigia un simulatore completo di istituto penitenziario con decine di personaggi e sei prigioni; FINAL FANTASY VI ci mette una colonna sonora riorchestrata e vent'anni di testo tradotto.

La conseguenza pratica, che è poi il motivo per cui la tabella sta qui e non in fondo: se avete 2 GB liberi e la rete del treno, Ashworld e Duke Dashington si scaricano in galleria, gli altri due no. Metteteci anche che tre di questi cinque non parlano italiano prima di decidere.

La cartuccia scelta

FINAL FANTASY VI, e non ci fa piacere che sia il più famoso

Preferiremmo indicare qualcosa di piccolo. Ma la domanda dell'edizione è se il pixel sia una decisione, e questo è l'unico caso in cui la decisione ha un responsabile con nome e cognome: Kazuko Shibuya ha ridisegnato gli sprite che aveva disegnato nel 1994. Non è una versione riscalata, è un secondo passaggio della stessa mano.

Aggiungete la cosa che quasi nessuno si aspetta: l'italiano c'è, arrivato con l'aggiornamento del 2024, mentre tre dei cinque giochi qui sopra restano in inglese.

Perché potreste non essere d'accordo Sono 964 MB e 9,99 €, il prezzo più alto della selezione. Il voto nel negozio italiano è 3,88 su 17 persone, quindi statisticamente non vuol dire molto, ma la direzione dei giudizi è chiara e riguarda il carattere tipografico del rifacimento. Se cercate l'aspetto esatto della versione del 1994, questa non è quella versione, e chi ve la vende come tale vi sta raccontando una storia.

Apri la scheda completa

Chi paga la corrente

Su cosa vive questa edizione

Il sito è gratuito e non ha abbonamenti. Non riceviamo compensi dagli sviluppatori né dagli editori, e nessuno dei cinque studi citati sa che stiamo scrivendo di lui.

I tasti portano alle schede ufficiali di Google Play e App Store e non passano da nessun intermediario. Al momento non c'è nessun link affiliato su queste pagine; se in futuro ne aggiungessimo uno, sarebbe marcato come sponsorizzato nella riga stessa e non solo in questa pagina.

Le spese sono il dominio e l'hosting, pagate da Nadia. È un progetto piccolo e questo spiega perché escono cinque schede e non cinquanta.

Domande dal menu

Perché consigliate un gioco fermo dal 2020?

Perché Escapists 2 fa una cosa che nessun altro gioco per telefono fa, e cioè far girare un orario carcerario completo che il giocatore deve rispettare fisicamente. Ma "consigliare" è la parola sbagliata: noi lo descriviamo e vi diciamo che nessuno lo aggiorna da sei anni. Su un telefono nuovo potrebbe non partire, e non c'è nessuno a cui segnalarlo.

Tre giochi su cinque hanno meno di venti voti in Italia. A cosa serve pubblicarli?

A niente come giudizio, e infatti non li usiamo così. Ashworld ha 2 voti, Forager 7, Duke Dashington 13: sono numeri che non misurano la qualità, misurano quanta poca gente in Italia ha aperto quella scheda. Li mettiamo accanto ai dati di Google Play, dove il campione arriva a 19,6 mila recensioni, proprio perché si veda la differenza. Un voto medio senza il numero di votanti è un numero travestito.

Il pixel non è semplicemente un modo per risparmiare sulla grafica?

A volte sì, ed è metà del motivo per cui esiste questa edizione. In Ashworld la bassa risoluzione è il perimetro entro cui una persona sola può disegnare un mondo intero: risparmio, dichiarato, sensato. In Forager è un rivestimento su una struttura che avrebbe funzionato con qualsiasi altro aspetto. Le due cose si somigliano sullo schermo e non c'entrano niente l'una con l'altra.

Avete finito tutti e cinque i giochi?

No. FINAL FANTASY VI non l'ho mai portato a termine, in due tentativi, e lo scrivo anche nella pagina su di me. Sui dati tecnici, sui prezzi e sulle prime ore rispondo di quello che pubblico. Su come reggono nelle ultime ore no, e infatti non troverete voti nostri in nessuna scheda: i numeri che leggete sono quelli dei negozi, non i nostri.

Perché tenere Duke Dashington, che è la scheda più debole?

Ci abbiamo pensato e la risposta è: perché è l'unico rompicapo a piattaforme del gruppo, ed è l'unico gioco in cui il progetto nasce da una sottrazione, la mancanza del tasto di salto. Sostituirlo con un titolo dal listino più solido avrebbe reso la selezione più presentabile e più uniforme. Abbiamo preferito la varietà e ve lo diciamo apertamente, invece di far finta che 13 voti siano un dato.

Ricevi le prossime schede

Una nota quando aggiungiamo una cartuccia o correggiamo un dato di questa pagina. Nessun altro invio, e nessun campo telefono: non raccogliamo numeri.

POS. Schermata iniziale 5 cartucce · rilevamento 20.07.2026